ovvero le caratteristiche del vetro a cui devi dare più attenzione quando compri le finestre

Il vetro è la parte più importante della finestra in quanto copre circa il 90% della superficie,

questa è una cosa che se hai gia seguito il mio precedente articolo dovresti aver già capito,

e la voglio ribadire perché ancora oggi troppo spesso viene sottovalutato dalla maggior parte dei miei colleghi,

che pur di vendere ti affibbiano un vetro qualsiasi non badando al risultato finale che può essere ben diverso.

E allora voglio darti qualche informazione che entra più nel vivo,

e sfatare alcuni miti o chiacchiere da bar relativi ai vetri;

converrai con me che ormai se sostituisci le tue finestre con delle nuove, o se le stai semplicemente acquistando per una casa nuova, come minimo dovranno montare un vetro camera( o vetro doppio).

Il vetro camera è  una tipologia di vetro composta da due lastre monolitiche separate da una canalina (o distanziatore) di materiale vario con all’interno dei Sali per evitare l’appannamento del vetro, poi sigillato con le tecniche più moderne, 

composizione di un vetro camera

Il primo problema che ti consiglio di evitare è quello della canalina fredda: la canalina più usata ancora oggi ( aggiungo purtroppo) è quella in alluminio,  

che genera della condensa superficiale nella maggior parte dei casi;

purtroppo nei 2/3 del mercato delle finestre viene ancora usato;

però non ti sembra un controsenso che in una vetrata isolante venga montato un materiale non isolante ma conduttore come l’alluminio?????

al suo posto ti consiglio di far montare una canalina calda chiamata WarmEdge, realizzata con materiali isolanti; la differenza di costo è minima, ma la resa in termini pratici è sorprendente;

un altro elemento importante per l’isolamento termico è quello che c’è tra i due vetri della vetrata isolante;

nell’intercapedine tra i due vetri possono essere inseriti 3 elementi: aria, argon o kripton;

l’aria è l’elemento più naturale per eccellenza in quanto la respiriamo, 

se circoscritta nello spazio tra un vetro e l’altro dà delle prestazioni isolanti abbastanza buone, e nei climi non freddi potrebbe andar bene di base, 

È stato per tanti anni l’elemento più usato;

l’argon è un gas con potere isolante molto più elevato rispetto all’aria, non è tossico in quanto presente nell’aria che respiriamo.

Nelle finestre di fascia alta e medio/alta è il prodotto più utilizzato, essendo poco più costoso dell’aria, ma con un miglioramento di prestazioni notevoli.

In genere aumenta di circa il 23% delle prestazioni del serramento. 

esempio: se si usa un vetro 4/16/4 basso emissivo (spiegherò dopo cosa vuol dire “basso emissivo”) la dispersione in watt passa da1.3 a 1.0, che in termini di soldoni son tanti euro a fine anno.

il kripton: è un gas ancora più isolante dell’argon,

è presente in piccolissime quantità nell’aria terrestre, e non è pericoloso;

ha delle prestazioni interessantissime quando lo spazio tra i due vetri è molto ridotto, utilizzando una canalina di 10mm l’isolamento aumenta del 50%;

di contro ha che è un materiale raro e costoso, e che quando lo spazio tra i vetri è superiore ai 14mm ha prestazioni equivalenti all’argon;

di conseguenza sarebbe uno spreco inutile di soldi;

il consiglio è nella maggior parte dei casi di pretendere gas argon, solo in casi particolari, come poco spazio a disposizione per il vetro camera, col gas kripton potresti avere prestazioni inarrivabili per aria e argon.

Spesso tra le siglette incomprensibili nella descrizione del vetro, si legge la dicitura “Basso Emissivo”,

e questo è un requisito fondamentale ormai nel vetro camera;

è presente in quasi tutte le finestre in commercio sul mercato, ora andrò a spiegarti di cosa si tratta e perché è importante:

il vetro basso emissivo è un tipo di vetro singolo (detto anche float) a cui viene applicato uno strato di metalli nobili (es. argento);

questo vetro viene poi montato su un vetro camera insieme a un altro vetro +canalina;

un vetro camera è composto da 4 facce ,partendo dall’esterno verso l’interno, il basso emissivo solitamente viene posto nella faccia 3 del vetro camera;

la faccia 3 del vetro ha lo strato di argento che fa rimbalzare il calore verso l’interno (attenzione ! succede anche nel periodo estivo trattenendo il calore accumulato)

A cosa serve quindi il basso emissivo?

Lo strato di metalli nobili fa rimbalzare letteralmente il calore all’interno dell abitazione;

praticamente quando scaldi la casa, il calore tenderà a uscire verso l’esterno, ma l’ostacolo dello strato basso emissivo lo farà rimbalzare verso l’interno, rimanendo dentro casa e facendoti risparmiare molto in termini di riscaldamento;

quindi senza il trattamento basso emissivo il vetro camera perde gran parte della sua efficacia,  e per farti capire la differenza ti spiego un concetto molto semplice:

l’isolamento termico si misura in Watt di energia che viene dispersa da un metro quadro di superficie (per ogni grado di temperatura differente tra due ambienti);

ergo più basso è il valore , maggiore sarà l’isolamento;

  • vetro semplice = 7 watt di dispersione
  • vetro camera (non  basso emissivo)= 3 watt di dispersione
  • vetro camera basso emissivo con argon= 1 watt di dispersione

quindi un vetro camera normale disperde 3 volte di più rispetto a un basso emissivo con argon; un vetro semplice 7 volte in più;

e se te lo trasformassi in soldoni?

  • Vetro semplice= 700€  di dispersione
  • Vetro camera non basso emissivo= 300€ di dispersione
  • Vetro camera basso emissivo con argon = 100€

Non ti sembra una differenza abissale???? 

A me questo ragionamento fa balzare letteralmente dalla sedia… perché che tu abbia il vetro singolo, o un vetro camera di vecchia generazione, stai perdendo dei bei soldini; un mancato risparmio è comunque un mancato guadagno;

e messo in questi termini, il tempo per ammortizzare la spesa per dei vetri basso emissivi è quasi nullo.

CI SONO CONTROINDICAZIONI?

Non c’è alcun motivo per cui non dovresti volere dei vetri basso emissivi, a meno che non occorra un vetro SELETTIVO, ma di questo parlerò in un altro articolo, in  quanto a mio avviso i casi in cui c’è necessità di vetro selettivo sono davvero pochi.

  Gli elementi che ti ho voluto elencare in questo articolo sono dei concetti base per capire almeno quando un prodotto che ti stanno proponendo ha le carte in regola per poter isolare adeguatamente la tua casa;

negli ultimi anni ho riscontrato che alcune aziende che lavorano a basso costo, inseriscono nei dati tecnici di vendita il vetro basso emissivo, ma dalle verifiche il basso emissivo non c’è!!!!

tutto questo per ragioni di costo, altrimenti come si giustifica il basso costo? è evidente che se il costo è basso da qualche parte devo togliere qualcosa per stare dentro ai costi.

ma questa verifica puoi farla anche tu, perché è molto semplice, ma è un piccolo BONUS che ho riservato a chi mi richiederà una consulenza.

 P.S. se vuoi avere anche tu una consulenza personalizzata su lavori di porte e finestre, e sulla scelta dei vetri, devi contattarmi alla mail consulenza@finestrasumisura.it oppure al numero

3515645413 , e sarò lieto di darti in omaggio il BONUS “come scoprire se mi hanno venduto davvero un vetro basso emissivo”